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Descrizione
L’origine del sito non aveva indubbiamente finalità di istituire un Orto Botanico ad Alessandria del Carretto, ma fu determinante la scelta degli avi alessandrini che sottoposero a vincolo forestale il toponimo “La Difisella” sin dal 1839 (processo verbale del Decunionato del 3 novembre 1839, confermato nel 1842 e 1847 2 con delibera comunale n. 4 del 16 maggio 1897, con la quale veniva definito: “Bosco cotanto ameno e delizioso”, quindi recentemente istituito come Orto Botanico nel 1993.

 

Dall’estate 1999 è stato ufficialmente reso operativo e fruibile ai visitatori l’Orto Botanico “Difisella “ successivamente alla fase conclusiva della cartellinatura che è stata   personalmente curata dalla Prof.ssa Liliana Bernardo, ricercatrice dell’Università degli Studi della Calabria, Dipartimento Orto Botanico, nonché autrice  della pubblicazione scientifica “Fiori e piante del Pollino”.si potrà affermare che è stato il primo Orto Botanico  che sia stato istituto nel territorio del Parco Nazionale del Pollino.

 

L’Orto Botanico “Difisella” ha finalità di conservazione, didattiche e di educazione ambientale  ed è posto su un’area comunale di Alessandria del Carretto, ricadente nella zona 2 del Parco Nazionale del Pollino; si potrà affermare che è stato il primo Orto Botanico  che sia stato istituto nel territorio del Parco medesimo.

 

E’ posto in un luogo a forma di cucuzzolo a ridosso della parte più alta del centro abitato, la sua estensione di oltre due ettari, consente di ospitare oltre a un bosco misto, a maggioranza di latifoglie, con diversi alberi maestosi meritevoli di tutela, diverse essenze arboree, arbustive ed erbacee, alcune spontanee ed endemiche, altre introdotte con iniziative di rimboschimento e manifestazioni annuali della Festa degli Alberi da parte delle scuole, l’insieme ha fatto realizzare un elevato grado di biodiversita.

 

L’area sulla quale si sviluppa l’Orto Botanico è percorribile attraverso sentieri che partono dalla base dei due ingressi di S.E. e S.O. a 1020 m.s.l.m. sino a raggiungere la sommità del colle, mediante un percorso a spirale, a 1082m.s.l.m., dove è stata posta una piattaforma con tettoia in legno che segna il punto più alto della “Difisella”.

 

Una nota degna di essere citata è la visita all’Orto Botanico di Alessandria del Carretto della Commissione Scientifica (IDS) Società Internazionale di Dendrologia che è avvenuta il primo giugno 2001, che hanno osservato direttamente e con grande interesse i più significativi Grandi Alberi che vegetano nel territorio alessandrino, quali: l’Acereta del Monte Sparviere il pioppo tremolo in località Cesine, le querce di Tolino e Tre Arie, il leccio in località San Gregorio.

 

“Una importante Spedizione Scientifica di naturalisti, botanici e dendrologi ha visitato la Calabria dal 1° al 9 giugno 2001, alla ricerca delle ultime selve naturali e dei più notevoli alberi plurisecolari della regione, dal Pollino all’Aspromonte attraverso la Sila Greca, Grande e Piccola e le Serre. La Spedizione è stata organizzata dal Comitato Parchi Nazionali d’Italia in collaborazione con il WWF Calabria, su richiesta della Società Internazionale di Dendrologia, la più importante Organizzazione mondiale di esperti di alberi e foreste.

 

L’idea di questa escursione era nata circa tre anni prima, in occasione di una visita dei “dendrologi” al Parco Nazionale d’Abruzzo: fu appunto lì che il Presidente dell’Associazione, l’inglese Lawrence BANKS (discendente di quel Sir Joseph BANKS, che a cavallo tra Settecento e Ottocento, fu uno dei primi illustri esploratori-botanici), colpito da alcune foto di Pino loricato proiettate da Franco TASSI, gli chiese di organizzare uno speciale viaggio di studio nei boschi e nelle montagne del Mezzogiorno, assai poco conosciuti dagli esperti stranieri.

 

La Spedizione ha toccato i più suggestivi e antichi popolamenti di Pini loricati e Pini larici, Farnetti e Roverelle meridionali, Abeti bianchi appenninici e Aceri, Castagni e Ulivi della Calabria e delle regioni limitrofe. Per organizzarla nel modo migliore, il Comitato Parchi Nazionali d’Italia ha fatto ricorso alla collaborazione di maggiori Specialisti e delle più esperte Guide della zona, coordinate da Francesco BEVILACQUA del WWF Calabria, uno dei massimi conoscitori della natura calabrese.

 

Ma la Spedizione ha avuto anche l’obiettivo di lanciare un forte appello in difesa degli alberi e delle foreste della Calabria, attraverso una manifestazione conclusiva che si è svolta a Reggio Calabria nel pomeriggio di venerdì 9 giugno, e che ha presentato – in anteprima per tutto il Mezzogiorno d’Italia – la nuova grande Campagna del Comitato Parchi “Alberi Sacri”, in difesa dei più importanti “patriarchi verdi” del nostro Paese.

La bellezza e la naturalità dell’Orto Botanico “Difisella” ha molto impressionato gli illustri visitatori della Spedizione Scientifica e hanno convenuto che “La Difisella” potrebbe essere destinata a diventare una piccola “chicca” del paese più alto del Parco Nazionale del Pollino.

L’Orto Botanico “Difisella” è stato visitato dal Presidente dell’Associazione Patriarchi della Natura  in Italia, Dott. Sergio Guidi e da altri referenti dello stesso sodalizio (www.patriarchinatura.it).

Un obiettivo che, ancora oggi, non è affatto difficile da raggiungere se, gradualmente, l’Orto Botanico fosse arricchito, con opportuni accorgimenti scientifici e di rispetto del paesaggio, mediante la introduzione delle oltre 1.500 specie arboree ed erbacee che vegetano nell’area del Pollino, trasformando “La Difisella” a essere un punto di riferimento del turismo scolastico.

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  • 25 Luglio 2024 8:59 ora locale

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